You are here: Home scuola easy Basket Conferenza stampa "easy basket"

Conferenza stampa "easy basket"

Document Actions
Images
SCUOLE 6050.jpg SCUOLE 6050.jpg
MAIFREDI PETRUCCI LEONE 5996.jpg MAIFREDI PETRUCCI LEONE 5996.jpg
EASY BASKET UN CANESTRO NELLO ZAINO zip.jpg EASY BASKET UN CANESTRO NELLO ZAINO zip.jpg
Lunedì 3 dicembre 2007 a Roma nel salone del CONI si è tenuta la presentazione del progetto "un canestro nello zaino".

Un canestro nella zaino. Progetto da un milione di Euro per giocare a Easybasket nelle scuole     
   
La Federazione Italiana Pallacanestro ci ha puntato forte. Anche economicamente: “E’ un progetto che ci impegnerà molto, visto che per i prossimi tre anni abbiamo previsto di investirci circa un milione di euro”. Lo afferma Fausto Maifredi, presidente Fip. L’investimento è per “Un canestro nello zaino”, il programma-progetto del settore Giovanile, Scolastico e minibasket della FIP destinato alle scuole primarie presentato questa mattina a Roma, al Salone d’Onore del Coni.
Nel progetto c’è Easybasket: “Easybasket è un gioco semplice –spiega Maurizio Cremonini, tecnico federale per il minibasket- Ancora più semplice del Minibasket. E’ un giocosport per la scuola e non della scuola”.
“Nel nostro programma –ha aggiunto il presidente Maifredi- ci sono anche numerosi corsi di formazione per insegnanti di scuola primaria. Non è tutto. Il Diario del Minibasket, fa parte anch’esso del progetto e coinvolge i più giovani. Inizialmente 2000 scuole riceveranno un canestro di dimensioni ridotte e dei palloni. In questo modo vogliamo far conoscere la nostra proposta di attività motoria.”
Alla presentazione al Salone d’Onore del Coni, c’erano anche quattro classi della Iqbal Masih (126° Circolo Didattico) di Roma che hanno partecipato alla realizzazione del dvd “Easy Basket facile anche a scuola” che accompagna il progetto.

Entusiasta il presidente del Coni, Giovanni Petrucci: “Da Presidente del Coni devo ammettere che questa iniziativa è straordinaria. Intelligente ed interessante. Devo anche sottolineare come la Fip sia stata, da sempre, una federazione innovatrice. L’ho sempre detto: chi ama la pallacanestro è intelligente.
La Fip ha numeri importanti. E’ vero che non andrà alle Olimpiadi, ma stanno già lavorando per riscattarsi. Il presidente Maifredi e la Federazione sono sulla buona strada.
La Fip – continua Petrucci- punta sui giovani e fa bene. Sono il nostro futuro. Più giovani saranno negli stadi e nei palazzetti e meno intolleranza ci sarà nello sport. Non si può pensare di praticare sport senza investire sui giovani. Sarò poco originale, ma a questo riguardo vorrei dire una cosa: nella pallacanestro devono giocare più italiani. Andate avanti così…quel che è stato è stato…la strada sarà in salita ma occorre rimboccarsi le maniche”.

Rimboccarsi le maniche partendo dalla scuola. Lo apprezza anche il Ministero della Pubblica Istruzione: “Credo molto nel rapporto che la scuola deve instaurare con il mondo dello sport – ha dichiarato Roberto Leoni, consigliere del ministro della Pubblica Istruzione Fioroni- Tutta la nostra società, nel suo complesso, ha bisogno dello sport. A questo proposito il ministro Fioroni si è recato pochi giorni fa a Lignano Sabbiadoro per firmare un protocollo di intesa tra Coni e Ministero. In questo modo avremo un quadro più completo ed organico di tutto ciò che lo sport può dare alla scuola e viceversa, per superare ogni tipo di complessità. Per quanto riguarda questa lodevole iniziativa della Fip sono convinto che i bambini siano il nostro futuro: e saranno in grado di fare quello che noi non siamo riusciti a fare.
Non c’è sport migliore del basket per far muovere i ragazzi insegnando loro a dominare un oggetto, la palla, coordinando gli arti superiori e quelli inferiori, gli occhi e l’intera persona. Fondamentale è anche rispettare delle regole poiché lo sport fa diventare i ragazzi dei cittadini. Abbiamo bisogno che sport e scuola ci aiutino a cambiare in meglio la società. Puntate il canestro e mirate giusto per far centro, nello sport e soprattutto nella vita”.

Presente anche Giacomo Galanda, capitano della Nazionale: “Ai ragazzi qui presenti dico: giocate perché siete il nostro futuro. Ringrazio il presidente Petrucci per quanto detto sugli italiani nel basket. Proprio per questo dobbiamo far crescere i bambini…anche perché io sto diventando vecchio! Il basket insegna molto –conclude Galanda- dà soddisfazione ed è una grande scuola di vita. Easybasket non è solo uno sport…ma un gioco!”.
“Questa iniziativa è fondamentale per il rapporto sport-scuola –ha sottolineato il presidente Maifredi- Abbiamo voluto chiamarlo Easybasket perché il nostro sport è molto bello ma qualche difficoltà di apprendimento la comporta. Per questo motivo abbiamo tolto qualche regola. Lo abbiamo presentato alle scuole e speriamo che gli istituti rispondano positivamente alla nostra proposta. Altrettanto fondamentale è formare gli insegnanti. Crediamo –ha continuato Maifredi- sia un modo divertente e giocoso di avviarsi al Minibasket. Le scuole e i ragazzi poi potranno scegliere di aderire o meno ma in ogni caso noi avremo lanciato un messaggio forte a favore della collaborazione tra sport e scuola. Anche perché riteniamo che, insieme all’italiano e alla matematica, l’attività fisica sia fondamentale nella crescita dei ragazzi”.
Cremonini è sceso poi nei dettagli tecnici: “Si gioca almeno tre contro tre e il canestro vale 3 punti. Chi subisce un fallo, guadagna un punto, come chi prende il ferro, pure guadagna 1 punto. Questa regola è stata introdotta per dare a tutti i bambini che giocano la possibilità di sentirsi importanti e contribuire al risultato finale.
Il kit che distribuiremo negli istituti è composto da un tabellone facilmente istallabile, 10 pettorine di due colori diversi per formare le squadre. Far parte di una squadra, sviluppa il senso di appartenenza, 3 palloni, un video che spiega le regole del gioco e una guida tecnico-didattica. Per i prossimi 3 anni ci dedicheremo fortemente alla promozione nelle scuole. Non vogliamo solo conquistare nuovi praticanti, ma vogliamo anche insegnare a condividere i veri valori dello sport. Tale condivisione –precisa Cremonini- non può che avvenire nelle scuole e con l’ausilio degli insegnanti. Spesso ci si preoccupa di ciò che i bambini diverranno in futuro e si dimentica facilmente ciò che sono adesso. Easybasket è un gioco per loro…oggi”.


Ufficio Stampa Fip

Di fianco le foto ricordo per alcuni degli alunni della scuola Iqbal Masih al Salone d'Onore del Coni (foto Ciamillo-Castoria)

by gianni last modified 04-12-2007



16-11-2008 - Modulo di richiesta cllinic Minibasket

14-11-2008 - Il decalogo: "PER DIVENTARE GRANDI BISOGNA SAPER PERDERE"

13-11-2008 - Tornei Minibasket natalizi

11-11-2008 - I funerali delle vittime dell'Eldo Caserta

06-11-2008 - Comunicato per i Centri Minibasket


More news…